REFERENDUM POPOLARI PER IL LAVORO 2017

LA CASSAZIONE ANNULLA I REFERENDUM. PROSSIMO STEP: CARTA DEI DIRITTI

I referendum su voucher e appalti non si terranno. Lo stop ufficiale è arrivato l’altro ieri, lunedì 24 aprile, dall’Ufficio centrale della Cassazione, che ha sospeso con effetto immediato le operazioni relative al voto. La decisione è giunta dopo la conversione in legge del decreto che ha abolito le norme al centro dei due quesiti abrogativi presentati dalla Cgil, cui nello scorso gennaio la Corte costituzionale aveva dato il via libera. E’ stato il capo dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Viminale a diramare la circolare ai prefetti, che dovranno darne comunicazione a sindaci, segretari comunali, ufficiali elettorali e presidenti delle Commissioni e sottocommissioni elettorali circondariali. La conversione in legge del decreto era avvenuta il 19 aprile in Senato con 140 sì, 49 no e 31 astenuti. “Da oggi abbiamo un Paese un po’ migliore di come l’avevamo prima” aveva commentato Susanna Camusso, segretario generale della Cgil. Per la Cgil è il primo grande traguardo, perché, come ha detto Camusso, “abbiamo raggiunto un nostro obiettivo, abbiamo mobilitato il paese con idee, proposte e partecipazione sui temi del lavoro, e alla fine abbiamo avuto ragione”. Ma questo non esaurisce gli scopi generali della campagna sui diritti che ha come fine la trasformazione in legge di iniziativa popolare della Carta dei diritti universali. L’azione della Cgil quindi non si ferma: “Siamo tranquilli. Confermiamo che non smobiliteremo. Abbiamo già diversi appuntamenti importanti – ha detto il segretario generale – dal 25 aprile (“la festa non si vende”), al Primo Maggio, che celebreremo a Portella della Ginestra per ricordare la strage di 70 anni fa. E poi ancora il 6 maggio, quando scenderemo in piazza a Roma, per rilanciare la nostra sfida per i diritti, che non si concluderà finché la Carta universale non sarà legge, finché, cioè, non avremo riscritto il diritto del lavoro in questo Paese”.

L’appuntamento per il 6 maggio a Roma è fissato per le ore14 in piazza San Giovanni Bosco (quartiere Tuscolano-Don Bosco). Ci sarà live music con Med Free Orkestra e Modena City Ramblers. Dj Mondocane, presenteranno Natascha Lusenti e Dario Vergassola. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale Susanna Camusso.